Storia

Brevi cenni sulla storia del Jack Russell Terrier

Il Jack Russell Terrier è stato selezionato dai primi del 1800 come cane da caccia, prendendo il suo nome dal Reverendo John Russell (1975- 1883), l’allevatore della migliore linea di cani da volpe nel Devonshire, in Inghilterra nella metà del 1800.
Il Reverdendo Russell, oltre alla sua attività religiosa, aveva una grande passione per la caccia alla volpe e per l’allevamento di cani per questo tipo di lavoro.
I soggetti venivano selezionati in tutte le loro caratteristiche, per svolgere al meglio l’attività di caccia alla volpe: colore, conformazione, carattere e intelligenza. Ne risultarono così cani con corpo compatto, proporzioni bilanciate, spalle asciutte, gambe dritte, un busto dalla circonferenza ridotta, molto flessibili in modo da poter con agilità entrare nelle tane, con una grande resistenza e con il coraggio di stanare la volpe senza però l’aggressività per arrivare ad ucciderla, in quanto le prede dovevano restare in vita. Dove poteva entrare la volpe, doveva poter entrare anche il terrier.
Il mantello prevalentemente bianco del Jack Russell deriva proprio dalla necessità durante la caccia alla volpe, di distinguerlo dalla preda e di poterlo facilmente individuare durante le battute di caccia e la coda dritta doveva servire per recuperare il cane quando entrava nella tana, come se fosse un manico. Ne risultarono comunque soggetti molto eterogenei morfologicamente, ma con in comune le caratteristiche sopra elencate che li rendevano degli abili cacciatori.
Il Jack Russell che noi attualmente conosciamo è molto simile all’originario Fox Terrier esistente prima del 1900, che si dice derivi dalla prima fattrice terrier del reverendo, di nome Trump.
Alla morte di John Russell, i suoi cani furono adottati da altri appassionati cacciatori e la prima scissione dei suoi cani si ebbe con i cani che furono venduti dalla sorella del guardiano del canile del Reverendo. Questi cani, che lei descriveva come Jack Russell, in realtà non facevano parte dei terrier sviluppati da John Russell.
Più tardi, il segretario del Parson Jack Russell Terrier Club, allevò una linea di terrier per la caccia al tasso. Questi soggetti dovevano essere coraggiosi e resistenti come il Jack Russell Terrier, ma più forti e con gambe più corte rispetto al tipo originario. Ancora una volta questi cani furono descritti come Jack Russell.
La seconda guerra mondiale ebbe un forte impatto sulla razza in quanto si aveva meno necessità di cani sportivi, quindi il numero dei terrier da lavoro diminuì drasticamente, mentre aumentò il numero dei cani da compagnia. I terrier originali furono incrociati con Welsh Corgi Pembroke, Chiuhuahua, Fox Terrier e Staffordshire Bull Terrier, creando così un nuovo tipo di terrier a gamba corta, che è quello che oggi conosciamo come Jack Russell Terrier.
La forma originaria a gamba lunga fu preservata in Inghilterra, fu chiamata Parson Jack Russell Terrier, riconosciuta nel 1990 dal Kennel Club (UK) e guadagnò il riconoscimento provvisorio dall’associazione internazionale degli allevatori, l’F.C.I nello stesso anno. Il nome della razza fu poi cambiato in Parson Russell Terrier nel 1999 dal Kennel Club (UK) e guadagnò il pieno riconoscimento dall’F.C.I nel 2001.
Gli allevatori dei cani non registrati, continuarono a chiamare i loro cani Jack Russell.
Attualmente non ci sono moltissime differenze tra i due tipi, il Jack Russell Terrier è talvolta più piccolo del Parson Russell Terrier, anche se in Inghilterra il Kennel Club ha recentemente aperto di nuovo i registri e iscritto sotto il nome di Parson Russell terrier alcuni cani sotto i 25 cm di altezza, ma a gamba lunga.


Caccia alla volpe di Henry Thomas Alken